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Come comparire in alto su Google Maps (e perché farlo nel modo giusto ti porta clienti veri)

In questo articolo voglio spiegarti come fare per far comparire la tua attività in alto su Google Maps con un annuncio sponsorizzato, cioè quella sezione visibilissima in cui gli utenti vedono subito le aziende più rilevanti — e spesso cliccano prima ancora di scorrere i risultati.

È una domanda che mi viene fatta continuamente, da clienti e da chi ancora non lo è:

“Filippo, come faccio a comparire lì, tra le mappe di Google?”

Bene, qui ti spiego come funziona davvero — e anche come evitare di buttare soldi.

Salire in alto su Google Maps: il video

Cosa serve per apparire tra le mappe di Google con un annuncio

Non esiste una “campagna Google Maps” in senso stretto.
Google non ti dà un pulsante “fai pubblicità su Maps”.
Per comparire lì bisogna costruire una strategia su più livelli.

In sintesi, servono tre passaggi fondamentali:

  1. Creare e ottimizzare la scheda Google Business Profile
  2. Attivare una campagna di ricerca su Google Ads
  3. Collegare la scheda Google Business all’account Google Ads e aggiungere un asset di località

Solo facendo queste tre cose insieme potrai comparire tra le mappe come annuncio sponsorizzato, visibile anche dentro Maps, non solo nei risultati di ricerca.

La tua scheda Google Business: la base di tutto

Google Business è la scheda che permette alla tua attività di esistere su Google Maps.
Se non ce l’hai, non puoi comparire nemmeno volendo.

Devi:

  • indicare categoria, descrizione, orari, contatti
  • caricare foto e aggiornamenti periodici
  • rispondere alle recensioni
  • mantenere la scheda sempre aggiornata e coerente con quello che offri

Tutto questo serve anche per il posizionamento “organico”, cioè quello gratuito, ma incide indirettamente anche sulle sponsorizzate, perché una scheda curata comunica a Google (e alle persone) che sei un’attività reale, attiva e affidabile.
Oltre al fatto che, una volta che ci atterra la persona, questa persona sarà più propensa a rivolgersi a te trovando una scheda come si deve.

E, in fine, anche se non esiste una conferma ufficiale che l’ottimizzazione influisca sulle campagne a pagamento… ti assicuro che sono convinto faccia la differenza.

Dunque corri a creare e ottimizzare la tua scheda Google Business!

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La campagna Google Ads: la chiave per comparire in alto

Per comparire tra i risultati sponsorizzati — e quindi anche tra le mappe — serve una campagna di ricerca.

Non esistono campagne “locali” pure, non esistono “campagne Google Maps”:
devi creare una Search Campaign normale, ma costruita bene a livello locale.

Questo significa:

  • scegliere parole chiave radicate sul territorio, come “negozio finestre Mestre”, “ottico Mirano”, “dentista vicino a me”
  • limitare il raggio d’azione, di solito entro 10-15 km, in base al tuo target
  • scrivere annunci coerenti con il territorio (“Vieni a trovarci a Mestre”, “Siamo a due passi dal centro di Mirano”, ecc.)

Solo così Google capirà che il tuo annuncio deve comparire nelle ricerche locali — e che può posizionarti tra le mappe con l’etichetta “Sponsorizzato”.

L’asset di località: il dettaglio che cambia tutto

Una volta impostata la campagna, devi aggiungere un asset di località (una volta si chiamava “estensione di località/ubicazione”).

È quella piccola riga sotto l’annuncio, con indirizzo e puntatore di Maps.
Sembra un dettaglio, ma è proprio ciò che abilita la comparsa tra le mappe sponsorizzate.

Per farlo devi:

  1. Collegare Google Ads al tuo Google Business (da “Strumenti → Gestione dati → Collega Google Business Profile”).
  2. Usare lo stesso indirizzo email su entrambi gli account (evita errori o doppioni).
  3. Tornare sulla campagna e creare un nuovo asset → scegli “Località” → seleziona la tua attività → salva.

Da quel momento Google riconoscerà che il tuo annuncio è legato a un punto fisico, e potrà mostrarti nelle mappe, nelle schede luoghi e dentro Google Maps.

Perché è importante affidarsi a un consulente

Tutto quello che ti ho descritto puoi farlo anche da solo, certo.
Ma la differenza tra un annuncio che porta clienti veri e uno che brucia budget senza risultati sta nei dettagli:

  • come scegli le parole chiave,
  • come imposti le offerte,
  • come scrivi i testi,
  • e come monitori i risultati.

È qui che entra in gioco la consulenza.
Io aiuto professionisti e imprese locali a far comparire la loro attività proprio dove conta di più: davanti agli occhi di chi sta già cercando ciò che offrono.

Vuoi capire come posizionarti tra le mappe di Google e far arrivare clienti reali nella tua sede?

Filippo è stato l’unico professionista che è riuscito a farmi capire qualcosa sul misterioso mondo di Google Ads. Mi ha tolto tanti dubbi e incertezze e mi ha aperto gli occhi su tante decisioni che ho preso per la mia azienda. Una professionalità indubbia contornata di tanta simpatia. Grazie di cuore Filippo.

Davide Mihai, agenzia immobiliare in Spagna (trovi tutte le altre testimonianze QUI)


Crea finalmente campagne DAVVERO efficaci!

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