Come Creare Campagne Video su Google Ads (YouTube): Guida Aggiornata

Allo stato attuale saper creare campagne Youtube è davvero importante.
Perché?
Bhé, il video è il formato di contenuto che cresce di più ogni giorno, sia come fonte di informazioni o come semplice intrattenimento, e per consumare questi contenuti, non è un segreto che la piattaforma più popolare sia YouTube.

Pertanto, se non hai ancora provato a realizzare campagne pubblicitarie su YouTube per il tuo progetto, ti consiglio di investire su questo nuovo modo di annunci non ancora sfruttato a dovere da molti e quindi differenziarti dalla concorrenza.

O quanto meno cerca di farlo se il tuo prodotto o servizio si presta al formato video!

Non è necessario disporre di grandi mezzi per registrare un video promozionale.
Oggi ci sono annunci che hanno avuto molto successo e che sono stati registrati con normali fotocamere e persino con telefoni cellulari.
Inoltre, puoi anche creare video “grafici” (sai, il classico video della mano che disegna immagini rappresentative del tuo servizio o del processo che porta al tuo servizio), nonché banner e GIF che possono apparire in cima e al lato dei video che desideri.


Come Creare Campagne YouTube: Il Video


I Vantaggi della Pubblicità su Youtube

Trattandosi di un tipo di pubblicità inclusa nella piattaforma Google Ads (ex AdWords), disponiamo di un’ampia gamma di settaggi e configurazioni che ci consentono di realizzare campagne altamente segmentate per raggiungere utenti molto specifici.
Il che è un grande vantaggio!
Inoltra, poiché la maggior parte di essi saranno annunci video, questi saranno più facili da ricordare da parte del nostro potenziale cliente.
Che è il vero grande vantaggio delle campagne su Youtube!
Ma scendiamo nei dettagli.

Annunci più coinvolgenti

Complici i social media che hanno indebolito la nostra capacità di attenzione, consumiamo sempre meno contenuti puramente testuali e preferiamo invece i contenuti audiovisivi.
Stiamo diventando tutti – chi più, chi meno e chi consapevolmente, chi inconsapevolmente – pigri e dunque prediligiamo i video sia per informarci che per intrattenerci (Netflix ne è un chiaro esempio!).
E dalla nostra prospettiva di inserzionisti dobbiamo tenere a mente che attraverso un video è più facile raccontare una storia e trasformare il nostro annuncio in un video che gli utenti vogliono di fatto vedere perché sono curiosi.

Grazie a ciò, possiamo garantire che l’annuncio non sia visto come qualcosa di invadente, ma piuttosto come contenuto divertente/interessante che l’utente vuole vedere nella sua interezza.

Ampia Copertura

Dato che YouTube è il secondo social network più utilizzato al mondo e che in media una persona guarda svariati minuti di video su questa piattaforma, il pubblico che possiamo raggiungere è molto ampio.
Quindi, se vogliamo realizzare una campagna pubblicitaria che raggiunga un gran numero di persone, usufruire di YouTube è una delle migliori opzioni.

Meno Competizione

Penso sia lecito pensare che i tuoi concorrenti pubblicizzino ancora prevalentemente solo sulla rete di ricerca, quindi è la tua opportunità di distinguerti e spiccare.

Allo stato attuale – 2020, ma aggiornerò questa guida nel corso del tempo – il video è ancora un formato pubblicitario non molto sfruttato, quindi se fai buone pubblicità, il tuo pubblico ti ricorderà e scorderà la concorrenza.
Tieni presente che i contenuti audiovisivi – se fatti bene – hanno maggiore impatto rispetto tutti gli altri e il cosiddetto “effetto memoria” è maggiore di quello che otterremmo con un semplice annuncio di testo o illustrato.

Possibilità di Arrivare Esattamente al Pubblico Target

Con l’ex AdWords, quando eseguiamo la nostra campagna pubblicitaria su YouTube, possiamo scegliere tra diversi tipi di targeting per raggiungere esattamente il nostro pubblico di destinazione.

Se abbiamo i mezzi per fare del remarketing, siamo a cavallissimo!

Ma se non possiamo fare remarketing e vogliamo lanciare una campagna da zero, possiamo comunque lavorare di precisione!
Se ad esempio abbiamo un negozio online di scarpe da ginnastica, possiamo rendere la nostra pubblicità visibile solo a uomini e donne di età compresa tra 25 e 45 anni interessati alle scarpe sportive.
Le possibilità sono quasi infinite, come vedremo qui di seguito..!

La segmentazione di YouTube quando si crea una campagna YouTube è davvero importante
Si, con YouTube puoi davvero fare centro SE sai quello che stai facendo..!

Flessibilità Nel Tipo di Offerta

Come nelle altre reti pubblicitarie di Google, su YouTube possiamo fare offerte in diversi modi.
Ad esempio, possiamo pagare per la visualizzazione, quindi se il nostro annuncio non viene visualizzato o le persone decidono di saltarlo facendo clic sul pulsante “salta annuncio” dopo i primi 5 secondi, non ci verrà addebitato nulla.

Analisi nel Dettaglio

Come in altri tipi di campagne, Google AdWords ci consente di sapere se stiamo raggiungendo il pubblico giusto, quanti utenti saltano l’annuncio, e al solito ci fornisce importanti dati sociodemografici e molto altro.

Costi Pubblicitari – per il momento – Ancora Bassi

Questo è un altro dei grandi incentivi della pubblicità su YouTube.
A differenza della rete di ricerca, questi tipi di annunci sono più economici a causa della scarsa concorrenza esistente e del gran numero di video e minuti di contenuti che gli utenti consumano su YouTube.
A seconda del settore, per una manciata di centesimi puoi fare in modo che un utente veda il tuo video promozionale.


Quali Tipi di Annunci Youtube Esistono?

La pubblicità su YouTube è molto diversificata e ci consente di realizzare diversi tipi di annunci in base ai nostri obiettivi ed esigenze. Dagli annunci video brevi che non possono essere saltati, agli annunci più lunghi che raccontano una storia e che gli utenti possono saltare dopo i primi 5 secondi.

I Cosiddetti Annunci “In-Stream”

Questi tipi di annunci YouTube vengono visualizzati in altri video e possono essere saltati dopo i primi 5 secondi.
Possono essere riprodotti sia all’inizio che durante un altro video che si trova su YouTube e nella rete di partner video e display.

Se un utente salta l’annuncio dopo i primi 5 secondi o non vede almeno i primi 30 secondi dell’annuncio, l’ex AdWords non ti addebiterà nulla.
Se l’utente vede più di 30 secondi o se clicca sulla chiamata all’azione o su un qualsiasi link che rimanda alla tua landing page, allora pagherai.

Esempio di annuncio in-Streamdi una campagna Youtube
Esepio di un annuncio In-Stream, tipico di una campagna Youtube standard

Vantaggi degli annunci in-Streams:

  • Se facciamo una buona narrazione, sono molto utili per coinvolgere l’utente
    Il video è il modo migliore per generare curiosità e mantenere l’attenzione di una persona, proprio attraverso una buona narrazione.
    Grazie a questi tipi di pubblicità, possiamo realizzare un buon video che racconta una storia in grado di “connetterci” emotivamente con gli utenti coinvolge in modo da connetterci emotivamente con gli utenti.
  • Si paga solo se l’utente non salta il video, ergo, solo quando sembra piuttosto interessato
  • Se facciamo le cose fatte bene, possiamo lanciare il nostro messaggio chiave già nei primi 5 secondi: se l’utente deciderà di proseguire nella visione, allora il nostro investimento sarà valso decisamente qualcosa! Altrimenti, poco male proprio perché se l’utente salta il video non perdiamo dindini.

I Cosiddetti Annunci “Discovery”

Gli annunci video di questo tipo sono quelli che appaiono negli elenchi dei risultati di ricerca di YouTube.
Inoltre, sono anche gli stessi che possono essere mostrati nella colonna dei video correlati a destra del video principale che l’utente sta guardando.

In questo caso paghiamo quando l’utente ci clicca sopra, scegliendo attivamente di guardarlo.

Vantaggi degli annunci Discovery:

  • Ebbene si, paghi solo quando gli utenti decidono di guardare il tuo video. Pertanto, raggiungiamo le persone che sono interessate al tuo prodotto o servizio poiché hanno deciso da sole di vedere la tua pubblicità. Ciò li rende più propensi a generare una conversione
  • Possono apparire sulla “copertina” di YouTube per dispositivi mobili (la fascia in alto, per intenderci), il che può aumentare significativamente la tua visibilità.

I Cosiddetti Annunci “Bumper”

Gli annunci bumper sono piccoli video che non possono superare i 6 secondi e che vengono visualizzati mentre l’utente guarda un video di YouTube.

A causa della sua breve durata, gli utenti non possono ignorarli e ha senso utilizzarli su cellulare, perché è su questi dispositivi che gli utenti tendono maggiormente a saltare gli annunci In-Stream.

In questo tipo di pubblicità, è utile mostrare poco testo e un messaggio potente sul prodotto o servizi che offri.
Trattandosi di un annuncio non ignorabile, non paghiamo a clic su link esterno né a visualizzazione di oltre 30 secondi: paghiamo ogni volta che l’annuncio viene visualizzato 1000 volte.

Vantaggi degli annunci Bumper:

  • Ci permettono di colpire l’utente con un messaggio potente che non può essere saltato
  • Particolarmente utili per creare “hype” (suspance) per un lancio futuro
  • Se combinanti opportunamente con altri tipi di annunci, contribuiscono a tenere saldo il ricordo del nostro marchio
  • Come conseguenza del punto precedente, si prestano bene per il remarketing.

I Cosiddetti Annunci “Masthead”

Questi annunci possono avere diversi formati e dimensioni, a seconda del dispositivo.
Il più noto è il video masthead per computer, che è un blocco orizzontale che occupa la parte superiore della home page di YouTube, appena sotto la barra di ricerca.

Questo genere di annunci sono “anomali” dal punto di vista del pagamento: non si basano sulle aste dell’ex AdWords, bensì vengono creati direttamente con Youtube, il quale ci fa pagare a giornata.

In quello spazio, possiamo includere un video che verrà riprodotto automaticamente senza audio e per un massimo di 30 secondi.
Il logo, un titolo, una descrizione e gli ultimi video della playlist che scegli dal tuo canale YouTube appariranno anche sulla destra.

Cliccando qui trovi uno strumento ufficiale di Youtube con cui puoi simulare la resa del tuo annuncio Masthead.

Esiste ovviamente anche la variante per dispositivi mobili: il nostro verrà visualizzato nella pagina principale nelle applicazioni YouTube per dispositivi mobili e tablet (sia iOS che Android) e per la versione mobile di YouTube (m.youtube.com) se l’utente non utilizza l’applicazione nativa.

Strumento di creazione delle campagne YouTube con annuncio Masthead
Strumento di creazione delle campagne YouTube con annuncio Masthead

Vantaggi degli Annunci Masthead:

  • Sono quelli che hanno più visibilità, quindi sono perfetti per le aziende che vogliono aumentare la “brand awareness”, che potremmo tradurre come “notorietà del proprio marchio” o accedere a un nuovo mercato in cui il proprio marchio non è – per ora – noto
  • Se dobbiamo promuovere un prodotto o un servizio nuovissimo con una data specifica bella concreta, è uno dei migliori tipi di pubblicità che esiste, proprio poiché lo spazio visivo occupato è molto amplio e la nostra mente ci porta alla classica pubblicità tabellare “vecchia scuola”

I Cosiddetti Annunci “Display”

Anche in questo caso stiamo parlando di annunci “anomali” perché non li generiamo come compagna video, bensì come campagna Display.
Ho parlato in altre occasioni di questo genere di campagne, sappilo!
Detto questo, su YouTube, non siamo limitati solo a mostrare annunci video, bensì possiamo anche creare i tipici banner immagine, gif o html5 e mostrarli a destra di un video o in sovrapposizione con esso.

Le dimensioni più tipiche sono 300 x 250 px e 300 x 60 px per l’area a destra e 728 x 90 px per le sovrapposizioni.

A differenza degli annunci In-Stream, Discovery e Bumper, che vengono realizzati tramite campagne sulla rete video, questi banner vengono realizzati, come accennato poco sopra, tramite una campagna display.
Dobbiamo semplicemente creare una campagna, scegliere la Rete Display e raccogliere i video e i canali di YouTube in cui vogliamo mostrare gli annunci.

Vantaggi degli Annunci Display

  • Possiamo selezionare come target dei video specifici strettamente correlati al tema della nostra attività in modo che il nostro annuncio sia altamente pertinente
  • I banner sovrapposti sono altamente visibili per l’utente, poiché appaiono sopra il video: è certamente un vantaggio, MA fai attenzione a non esagerare perché possono risultare fastidiosi se compaiono troppo spesso..!


Tipi di Segmentazione per le Campagne YouTube

Sto per dire una cosa ovvia per molti, ma io ho sempre detestato i “””guru””” che danno tutto per scontato nei propri video o blog.
Dunque – ed io sono ben lontano dal volermi vendere per guru – a costo di scadere nel banale ti spiego che cosa intendo per “segmentazione”.
Lo faccio con un esempio:

Marco è una persona a cui non piace affatto praticare sport.
Ma viene bombardato di pubblicità sulla palestra vicino casa.
Ebbene, se una palestra fa una campagna pubblicitaria su Google Ads e mostra l’annuncio a persone come Marco, la campagna non sarà molto efficace, dal momento che Marco non fa parte di quella fascia di popolazione interessata a fare attività fisica.

Se la palestra usasse correttamente le segmentazioni, potrebbe raggiungere le persone interessate allo sport e al fitness e la campagna avrebbe più successo

Ecco, la “segmentazione” è una parola che sta a indicare un modo per distinguere certe fasce di popolazione, che poi verranno bersagliate in maniera strategica dalla nostra pubblicità.
Spero di essere stato chiaro.

Procediamo con i tipi di segmentazione che possiamo sfruttare per le campagne video.

Segmentazione per Parole Chiave

Possiamo dire a Google a quali parole sono interessate le persone a cui vogliamo rivolgerci.
Attenzione però! Non stiamo parlando delle ricerche mirate tipiche delle campagne nella rete di ricerca!

Segmentazione per Argomenti

Ancor più generico della segmentazione per parole chiave.
A seconda del tipo di contenuto dei video o del canale, YouTube cataloga i video in temi.
Un canale in cui lo youtuber parla di abbigliamento e tendenze, sarà probabilmente catalogato sotto il tema della «moda».
Ci sono dozzine di argomenti diversi.

Segmentazione per Pubblico

Questa segmentazione viene utilizzata per mostrare i nostri annunci alle persone interessate a qualcosa in particolare. Ad esempio, possiamo selezionare come target le persone interessate alla cucina selezionando “Amanti della cucina”

Fai attenzione però! All’interno di questo gruppo, ci sono diversi sottotipi di pubblico!
Eccoli qui:

  • Segmentazione basata sul Remarketing: grazie a questa segmentazione, possiamo far apparire il nostro annuncio davanti gli occhi di quelle persone che hanno già visto o interagito con uno dei nostri video.
    Molto utile perché quelle persone ci conoscono già e avremo maggiori possibilità di conversione.
  • Segmentazione basata sull’intenzione: Google Ads include in questo pubblico quelle persone che sembrano particolarmente interessate all’acquisto di un prodotto o servizio di questo o quell’altro determinato settore
  • Segmentazione basata sull’Affinità: Google Ads include in questo pubblico quelle persone che sono generalmente interessate a questo o quell’altro settore (senza però aver manifestato una propensione all’acquisto in tempi recenti, altrimenti sarebbero persone presenti nel segmento per intenzione appena descritto)


Come Creare Campagna Youtube su Google Ads da Zero

Bene, ora che hai le basi sugli annunci, il targeting e il resto relativo alle campagne pubblicitarie di YouTube, voglio mostrarti come crearne una da zero.

Scegliere l’Obiettivo

Appena inizi a creare la campagna devi cliccare su alcune voci piuttosto intuitive, sulle quali nemmeno mi soffermo (Rete di Ricerca, Display, Video…ecc..).
Tra queste voci, devi scegliere anche l’obiettivo.
Alcuni sono per l’appunto intuitivi e valgono anche per le altre tipologie di campagne.
Due, però, spiccano in quanto apparentemente simili:

  • Considerazione del marchio e del prodotto: scegli questo obiettivo se ciò che desideri è attrarre gli utenti in modo che acquistino il tuo prodotto sul tuo sito Web o che compilare un modulo di contatto
  • Notorietà del marchio e copertura: se vuoi aumentare la notorietà del marchio o vuoi che il tuo annuncio venga visto da un gran numero di persone, questa è la tua opzione

Configurare la Campagna

Molti settaggi probabilmente esserti già noti, altri un po meno.
Ecco una rapida carrellata:

  • Nome della campagna
    Inseriscine uno che sia utile per te per riconoscere facilmente la campagna in fase di analisi (se stai per avviare varie campagne, questo suggerimento è MOLTO utile, credimi!).
  • Budget
    Al solito non ti spaventare se in alcuni giorni spendi più di quanto hai inserito qui, perché il budget totale (ad esempio 30 euro x 30 giorni mensili = 900 euro) non cambierà. Sono solo oscillazioni quotidiane.
  • Data di inizio e fine campagna
    Davvero intuitivo, nulla da aggiungere.
  • Reti
    E qui c’è da soffermarsi un po di più; abbiamo le seguenti possibilità:
    – Risultati di ricerca di YouTube: il tuo annuncio verrà visualizzato quando gli utenti utilizzano il proprio motore di ricerca di YouTube. Il tipo di annuncio, dunque, è Discovery
    – Video di YouTube: se scegliamo questa rete, il nostro annuncio verrà visualizzato mentre gli utenti guardano altri video. Sono annunci di tipo In-Stream o Discovery
    – Rete partner: se vogliamo espandere il nostro pubblico e raggiungere più persone che si trovano al di fuori di YouTube, ad esempio sfogliando siti sulla Rete Display, sceglieremo questa opzione.
  • Lingue
    Qui devi selezionare la lingua del tuo pubblico di destinazione, che è davvero il caso corrisponda alla lingua in cui è registrato il video. In caso contrario, gli utenti potrebbero non capire cosa viene detto nel video.
    Per carità, dipende da caso a caso – alcuni pubblici masticano bene l’inglese, ad esempio proprio per la natura del settore – ma non farci affidamento
  • Località
    Anche qui penso ci sia poco da aggiungere, ma se hai dubbi chiedi pure nell’area commenti qui sotto.
  • Strategia di Offerta
    Ricorda che se scegli annunci non ignorabili, puoi fare offerte solo per CPM. (per 1000 impressioni).
    In alternativa, se scegli annunci In-Stream o Discovery ignorabili, puoi solo scegliere l’offerta CPV e l’ex AdWords ti addebiterà costi solo quando gli utenti decidono di vedere il tuo annuncio (o quando cliccano sugli appositi link nel caso degli In-Stream)
  • Dispositivi
    Si parla di cellulari, desktop e tablet, poco altro da aggiungere se non che se non conosci bene la tua audience vale la pena pubblicare ovunque e poi ottimizzare analizzando i dati.
  • Limitazione di Frequenza
    Ci consente di limitare le volte in cui lo stesso utente vede il nostro annuncio. Per non esasperare le persone, ti consiglio di scegliere come valore massimo tra le 4 e le 6 impressioni al giorno.
  • Esclusioni
    Con questa sezione, puoi rendere il tuo annuncio non pubblicato in video correlati a determinati temi.
    Per impostazione predefinita, il tuo annuncio verrà mostrato solo in video molto sicuri, vale a dire video senza volgarità, senza contenuto politico e senza alcun tipo di violenza, sia essa reale o fittizia, tra gli altri.
    Pertanto, a seconda del tipo di pubblico che si desidera targetizzare, può essere utile disabilitare il filtro standard.
    Non ti annoio sui dettagli dei vari filtri: l’ex AdWords ti illumina a tal riguardo proprio all’interno della schermata.
  • Programmazione
    Questo può essere utile se hai un prodotto o un servizio che vende molto meglio in determinati orari e giorni: in tal caso, per ottimizzare il budget da spendere nei momenti in cui è più probabile che qualcuno si converta, è possibile indirizzare con questa opzione i propri annunci in quei momenti della giornata per ottenere efficacia maggiore.

Creare il Primo Gruppo di Annunci

Dopo aver configurato la campagna, è tempo di fare lo stesso con i gruppi di annunci.
All’interno della stessa campagna, è normale fare diversi gruppi di annunci con diverse segmentazioni per essere in grado di eseguire i cosiddetti test A / B e vedere quale tipo di segmentazione funziona meglio.
Una delle organizzazioni più comuni è quella di creare una campagna per ciascun servizio o tipo di prodotto che si desidera promuovere e quindi creare diversi gruppi di annunci con diverse segmentazioni.

Ad esempio in un gruppo potresti sperimentare la segmentazione per pubblico in-market e in un altro gruppo di annunci potresti sperimentare la segmentazione per affinità + dati demografici.

Anche nel caso dei gruppo di annunci ci sono un po di cose da settare.
Nello specifico segnalo:

  • Nome del gruppo di annunci
    Anche in questo caso sembra una banalità ma non lo è.
    Per semplificarci la vita ha senso dare nomi che ci aiutino a riconoscere i vari gruppi.
    Ad esempio io spesso uso il nome “GA +Argomento +Tipo di segmentazione” in modo da capirmi più facilmente quando analizzo i dati
  • Tipo di offerta
    Al solito, dipende dal contesto.
    – CPM massimo: questa offerta si riferisce all’importo che sei disposto a pagare ogni volta che il tuo annuncio viene mostrato mille volte. Viene utilizzato quando vogliamo spingere la notorietà in generale dell’azienda e/o di un prodotto o servizio specifico. Si associa agli annunci bumper sopra descritti
    – CPV: con l’offerta CPV, imposti un importo massimo che sei disposto a pagare per visualizzazione (o per clic su eventuali link). Se l’utente salta l’annuncio, Google Ads non addebita nulla. Inoltre non pagherai se l’utente non super i primi 30 secondi

    Esiste anche il CPD, che è un costo giornaliero, riservato agli annunci Masthead e non può essere scelto dentro l’ex AdWords (è interamente materia di Youtube).

  • Segmentazione automatica
    In questa sezione puoi configurare la segmentazione del tuo gruppo di annunci in modo che sia più ampio di quello che hai scelto.
    Cioè, Youtube lavorerà con nuovi posizionamenti per raggiungere gli utenti simili a quelli che hai cercato di raggiungere con la tua attuale segmentazione.
    Se fai un bel lavoro di fino con la tua segmentazione, ti consiglio di evitare questo “allargamento”.
  • Offerta
    In questa sezione devi determinare l’importo che sei disposto a pagare per ciascuna visualizzazione (nel caso in cui tu stia lavorando con l’offerta CPV) o per ogni mille impressioni (nel caso in cui tu stia lavorando con l’offerta CPM).
    Ad esempio, se hai scelto CPV, puoi iniziare con € 0,10 per vedere – come si dice dalle mie parti – “che aria tira”.
    A seconda del settore e degli utenti che desideri raggiungere, potresti dover fare un’offerta più alta.

Creare l’Annuncio

Siamo nella fase finale!
Sei arrivato fin qui, ben fatto!

Prima di procedere ti invito un’altra volta a iscriverti alla mia newsletter cliccando qui: riceverei un ebook omaggio e ti informerò quando usciranno altri contenuti come questo.
Niente spam, promesso! 🙂

  • Fai clic su “Crea annunci”, quindi seleziona “Annuncio adattabile”.
    Nel prossimo step dovrai devi incollare l’URL del video che vuoi usare come annuncio su YouTube.
    Se non l’hai ancora caricato, questo è l’ultimo momento utile per andare nel tuo canale Youtube e caricare il tuo video
  • Seleziona il tipo di annuncio che desideri creare (In-Stream, Discovery o Bumper) e inserisci l’URL del video.
    Ricorda che a seconda del tipo di offerta che hai selezionato in precedenza, puoi selezionare l’una o l’altra.
  • Dopo aver selezionato il tipo di annuncio, devi inserire l’URL della pagina verso cui desideri inviare l’utente nel caso in cui faccia clic sul link che viene visualizzato durante la riproduzione dell’annuncio video.
    Puoi inserire il link di un video del tuo canale, la copertina del tuo canale o un link al tuo sito web (che immagino sia il tuo obiettivo finale..!)
  • Successivamente, devi scegliere quale tipo di banner complementare vuoi apparire.
    Ma prima immagino tu voglia sapere questo banner complementario, dico bene?
    Un banner complementario è un’immagine in miniatura visualizzata a destra dell’annuncio, sopra i video correlati e visualizzata sugli schermi dei computer.
    Grazie a ciò, anche se l’utente ha finito di visualizzare la nostra pubblicità, continueremo a essere presenti su quella pagina grazie a questo banner e l’utente potrà fare clic in qualsiasi momento.
    Se l’utente fa clic sul banner complementare, AdWords lo conteggerà come una visualizzazione (verrà addebitato il CPV che abbiamo stabilito).

Salva e…et voilà!
La tua campagna Youtube è stata correttamente creata!
Congratulazioni!

Spero che questa guida sia stata di tuo gradimento.
In questo caso, diffondi il verbo e, se hai qualche perplessità, esprimila pure qui sotto nell’apposita area commenti!
Alla prossima!

1 thought on “Come Creare Campagne Video su Google Ads (YouTube): Guida Aggiornata”

  1. Awesome! Le tue spiegazioni sono molto chiare e semplici da capire per il modo naturale che usi nelle tue descrizioni. So,what to say…I really found this article very interesting and useful. Congrats… I hope to have you around for a long time,best regards,Alfredo.

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