Se sei un geometra e stai cercando di capire come aumentare il numero di clienti — possibilmente clienti di qualità — per la tua attività, sei arrivato nel posto giusto.
Perché qui non voglio darti il solito elenco di “10 idee di marketing per geometri” messe una sotto l’altra.
Voglio spiegarti la strategia generale che terrei a mente per acquisire nuovi clienti come geometra, partendo dalle fondamenta e arrivando agli strumenti che puoi utilizzare concretamente per farti trovare.
Parleremo quindi di specializzazione, Google, YouTube, blog, social media, autorevolezza, Google Ads, Meta Ads e persino LinkedIn Ads.
Ma prima dobbiamo partire da alcune cose decisamente meno sexy.
Sono i prerequisiti.
E senza quelli rischiamo di fare marketing per portare più persone verso un’attività che non è ancora pronta a trasformarle in clienti soddisfatti.
Acquisire nuovi clienti se sei geometra: il video
Prima del marketing: devi offrire un buon servizio
La prima cosa è apparentemente un’ovvietà:
devi offrire un buon servizio.
Documentazione completa, scadenze rispettate, cliente seguito correttamente e così via.
“Vabbè Filippo, grazie.”
Credimi: non è così scontato.
E soprattutto non è qualcosa di separato dal marketing.
Se offri un buon servizio, i tuoi clienti saranno molto più propensi a lasciare recensioni e testimonianze positive.
Quelle testimonianze diventeranno successivamente un altro ingranaggio del tuo marketing.
Il cliente soddisfatto di oggi può quindi aiutarti ad acquisire il cliente di domani.
Parla potabile
Secondo prerequisito: parla potabile con il cliente.
Spiega le cose facile, facile, facile.
Se lavori quotidianamente con pratiche catastali, sanatorie, regolarità urbanistiche e documenti tecnici, è normale che tu conosca termini che per te sono assolutamente banali.
Per Marco Rossi non lo sono.
Se gli parli in tecnichese e dall’altra parte trova un geometra capace di spiegargli chiaramente cosa sta succedendo, secondo te con chi si troverà meglio?
Parla come magni, scusate il francesismo.
Anche questo ti separa da altri professionisti.
E una persona che ha capito cosa stai facendo, si è sentita seguita e non ha dovuto conseguire una laurea in ingegneria per comprendere le tue email sarà probabilmente più propensa a parlare bene di te.
Non perdere per strada i lead
“Lead” significa semplicemente contatto commerciale.
E sembra assurdo doverlo specificare, ma non devi perderli per strada.
Ricevi una telefonata mentre non puoi rispondere?
Richiama.
Qualcuno compila un modulo sul tuo sito?
Rispondi velocemente.
Idealmente entro 24 ore lavorative e, quando possibile, ancora prima.
Perché?
Perché quella persona difficilmente ha contattato soltanto te.
Se tu aspetti tre giorni e un altro geometra risponde dopo venti minuti, non stupirti se quando finalmente richiami Marco Rossi ti dice:
“Grazie, ho già risolto.”
L’ho visto fare a moltissimi imprenditori e professionisti.
Si spendono soldi per generare il contatto e poi si tratta quel contatto come se ci stesse facendo un favore.
Marketing e processo commerciale devono lavorare insieme.
Il marketing per geometri richiede costanza
Ultimo prerequisito: costanza.
Qualunque delle attività che vedremo tra poco tu decida di utilizzare, devi essere sul pezzo nel corso delle settimane, dei mesi e potenzialmente degli anni.
Se fai marketing autonomamente, fallo con costanza.
Se lo deleghi a un’agenzia o a un consulente, verifica che venga fatto correttamente e continuativamente.
Pubblicare tre video, scrivere due articoli, sparire per sei mesi e poi concludere che “il marketing non funziona” non è un test particolarmente attendibile.
Detto questo, possiamo arrivare al requisito che considero ancora più importante.
Non promuoverti semplicemente come “geometra”
Un conto è promuoverti come:
Geometra
Un altro è presentarti come:
Geometra specializzato in regolarità urbanistica e catastale
oppure:
Geometra specializzato in sanatorie edilizie
oppure ancora specializzarti per una determinata categoria di clienti:
Geometra per agenzie immobiliari
Geometra per amministratori di condominio
Perché questa differenza è così importante?
Immagina che Marco Rossi abbia un problema relativo a una sanatoria edilizia.
Cerca un professionista e trova davanti a sé una marea di geometri generalisti.
Poi trova te:
specializzato in sanatorie edilizie.
Chi pensi che percepirà come più adatto a risolvere proprio quel problema?
Probabilmente te.
Non necessariamente perché tu sia oggettivamente più bravo degli altri.
Ma perché il tuo posizionamento rende immediatamente evidente la corrispondenza tra il suo problema e la tua specializzazione.
Specializzarti può permetterti anche di aumentare le tariffe
C’è un’altra conseguenza.
Uno specialista viene normalmente percepito diversamente rispetto a un professionista generalista.
E questa maggiore percezione di competenza può permetterti anche di sostenere tariffe più elevate.
A questo punto potresti dirmi:
“Eh, ma Filippo, così perdo tutti i clienti che non hanno bisogno di una sanatoria.”
Per favore, non fare questo ragionamento.
L’obiettivo non deve essere necessariamente lavorare con chiunque abbia bisogno di un geometra.
Può essere molto più interessante lavorare con meno clienti che pagano di più anziché entrare nella stessa competizione di centinaia di altri geometri che stanno tutti sparando nel mucchio.
È meglio cercare di diventare il primo nome associato a una specializzazione specifica che essere uno degli innumerevoli geometri generalisti presenti sulla piazza.
Una volta chiarito per cosa vuoi essere scelto, dobbiamo far sapere alle persone che esisti.
Ed è qui che iniziamo a parlare di marketing vero e proprio.
Come farsi conoscere come geometra
Dividerei le attività in due grandi famiglie:
esposizione apparentemente gratuita ed esposizione a pagamento.
Dico “apparentemente gratuita” per un motivo molto semplice.
Se per produrre contenuti impieghi dieci ore al mese, quelle dieci ore hanno un valore.
Quindi non stai pagando direttamente Google, Meta o un’altra piattaforma per ottenere visibilità, ma stai pagando con il tuo tempo.
Partiamo proprio da qui.
YouTube: rispondi alle domande dei tuoi potenziali clienti
Una delle prime cose che puoi fare è pubblicare video lunghi su YouTube.
Non hai necessariamente bisogno di realizzare video fantasmagorici.
Apri il computer.
Accendi una webcam.
E parla di ciò che conosci.
Puoi rispondere alle domande relative a:
- sanatorie edilizie;
- catasto;
- regolarità urbanistica;
- compravendite immobiliari;
- pratiche edilizie;
- problematiche che incontri quotidianamente lavorando con i tuoi clienti.
Il principio è estremamente semplice:
domanda diretta → risposta diretta.
Una persona ha un problema.
Va su Google o YouTube.
Scrive la sua domanda.
Trova il tuo video.
Lo guarda.
E pensa:
“Questo geometra sembra sapere di cosa sta parlando.”
A quel punto hai già fatto una parte del lavoro necessario per trasformare uno sconosciuto in un potenziale cliente.
E c’è un altro elemento che considero particolarmente importante:
ci hai messo la faccia.
Le persone comprano dalle persone.
Sentirti parlare, vedere come spieghi un argomento e capire se sei una persona con cui si troverebbero bene aumenta la quantità di informazioni che possono utilizzare per decidere se contattarti.
Blog per geometri: la stessa strategia in formato testuale
Non tutti vogliono guardare un video.
Alcune persone preferiscono leggere.
Per questo YouTube può essere affiancato da un blog sul sito del tuo studio.
La logica rimane la stessa.
Prendi le domande che i tuoi potenziali clienti fanno su Google e crea articoli che forniscano risposte estremamente specifiche.
Una persona cerca:
“Cosa fare se la planimetria catastale non corrisponde?”
Tu hai un articolo sull’argomento.
Un’altra cerca informazioni su una sanatoria.
Hai un contenuto dedicato.
Un’altra ancora ha un dubbio prima di una compravendita.
Altro contenuto.
Domanda diretta → risposta diretta.
Boom.
Hai creato un punto di ingresso verso la tua attività.
Quando il problema non è ottimizzare Google Ads, ma decidere
Se i risultati non arrivano, continuare a testare senza una direzione chiara spesso significa solo rimandare una decisione.
Una consulenza Google Ads serve a capire cosa sta davvero bloccando le performance, prima di investire altro budget.
YouTube e blog dovrebbero lavorare insieme
Personalmente sono un grande fan del formato video.
Ma non significa che devi scegliere necessariamente tra video e articoli.
Idealmente le due cose possono andare a braccetto.
Realizzi un video approfondito su un problema.
Crei anche un articolo sullo stesso argomento.
Intercetti sia chi preferisce guardare sia chi preferisce leggere.
Inoltre il tuo sito ha un vantaggio strategico enorme:
è la tua casa madre.
Perché questo è importante?
Perché YouTube, Instagram, Facebook, TikTok e tutte le altre piattaforme non sono tue.
Il tuo sito sì.
Domani Zuckerberg si sveglia con la luna storta e cambia un algoritmo?
Può cambiare drasticamente la visibilità che ottieni su una piattaforma.
Il tuo sito rimane invece un asset sotto il tuo controllo.
Per questo costruire nel tempo un archivio di contenuti utili all’interno della tua casa madre può avere un valore enorme.
Passiamo a Instagram, Facebook, TikTok e piattaforme simili.
Qui cambia leggermente il gioco.
Su Google una persona può avere una domanda estremamente precisa e cercare una risposta.
Sui social, molto spesso, il contenuto arriva davanti agli occhi della persona mentre sta facendo altro.
Scroll.
Video.
Scroll.
Altro video.
Notifica.
Scroll.
Grafica.
Video.
Qui possiamo sfruttare soprattutto il branding.
E uso questa parola in maniera volutamente molto semplice, chiedendo perdono ai fanatici delle definizioni di marketing.
Pensa al branding come all’insieme di cose che vengono in mente a una persona quando sente il tuo nome o vede la tua faccia.
Pubblicando continuamente contenuti in cui compari personalmente e spieghi argomenti legati alla tua specializzazione, inizi lentamente a occupare uno spazio nella testa delle persone.
Magari oggi non hanno bisogno di te.
Tra sei mesi nasce un problema catastale.
E potrebbero ricordarsi:
“C’era quel geometra che vedevo sempre su Instagram…”
È un meccanismo diverso dalla ricerca diretta, ma può essere estremamente interessante.
Rispondi alle persone nei gruppi e nelle community
Puoi applicare un principio simile anche in formato testuale.
Gruppi Facebook, community online, siti di domande e risposte come Quora e altri spazi frequentati dal tuo pubblico possono diventare luoghi nei quali costruire autorevolezza.
Non significa entrare in un gruppo e scrivere:
“CIAO SONO IL GEOMETRA MARCO BIANCHI CONTATTATEMI PER UN PREVENTIVO.”
Quello è spam.
Significa trovare persone che hanno domande alle quali puoi realmente rispondere e aiutarle pubblicamente.
Firma con il tuo nome.
Fai capire cosa fai.
E continua nel tempo.
A furia di vedere “Geometra Marco Bianchi” fornire risposte sensate su determinate tematiche, alcune persone inizieranno inevitabilmente ad associarti a quell’argomento.
Ancora una volta:
autorevolezza + branding.
Scrivere un libro può aumentare la tua autorevolezza
Possiamo anche trovare forme ibride.
Per esempio, puoi scrivere un libro e pubblicarlo su Amazon.
Non sto dicendo che domani devi mollare tutto e passare sei mesi a scrivere 600 pagine sul catasto.
Ma pensa alla percezione.
Tra:
“Marco Bianchi, geometra”
e:
“Marco Bianchi, geometra e autore del libro X sulla regolarità immobiliare”
cambia qualcosa.
Essere autore di un libro può aumentare l’“aura” nei tuoi confronti, passami il termine, e quindi la tua autorevolezza percepita.
Lo stesso può succedere partecipando come ospite a podcast, interviste e altri contenuti.
Alcune attività rispondono direttamente alle domande.
Altre fanno soprattutto branding.
Altre ancora riescono a fare entrambe le cose.
Il problema?
Il marketing “gratuito” richiede tempo. Molto tempo.
Video, articoli, social, community, libri.
Tutto molto bello.
Ma richiede molto lavoro.
E soprattutto richiede una seconda cosa:
tempo.
Tu puoi pubblicare oggi il miglior articolo mai scritto da un geometra italiano.
Questo non significa che domani mattina sarà primo su Google.
Google deve trovarlo, comprenderlo, indicizzarlo e decidere quale posizione assegnargli.
Quanto ci mette un articolo a raggiungere la prima pagina?
Dipende.
Potrebbero volerci mesi.
Potrebbe non arrivarci mai.
Su argomenti molto specifici e di nicchia puoi avere più possibilità, ed ecco che torniamo ancora una volta al valore della specializzazione.
Ma ipotizziamo che siano necessari sei mesi.
In quei sei mesi che fai?
Rimani con il cerino in mano?
No.
Ed è qui che entra in gioco l’esposizione a pagamento.
Google Ads per geometri: comprare visibilità mentre costruisci quella organica
Google Ads ti permette sostanzialmente di pagare per comparire negli spazi sponsorizzati dei risultati di ricerca.
Marco Rossi cerca:
“geometra per catasto Padova”
oppure:
“geometra sanatoria edilizia Venezia”.
Se hai costruito correttamente le tue campagne, puoi comparire immediatamente davanti a lui attraverso un annuncio sponsorizzato.
Non dobbiamo quindi aspettare necessariamente mesi affinché un articolo conquisti una buona posizione organica.
Possiamo comprare esposizione immediata.
Ed è proprio questa la ragione per cui, se un geometra partisse oggi da zero e mi chiedesse quale canale scegliere per iniziare ad acquisire clienti, probabilmente partirei proprio da Google Ads.
Perché intercettiamo una persona nel momento in cui sta manifestando direttamente un bisogno.
Non stiamo interrompendo Marco Rossi mentre guarda il video di un gatto che cade dal divano.
È Marco che sta dicendo a Google:
“Ho bisogno di questo.”
E noi cerchiamo di comparire esattamente in quel momento.
Google Ads può aiutarti anche con SEO e contenuti
C’è poi un vantaggio meno evidente.
Quando iniziamo a raccogliere dati dalle campagne possiamo scoprire come cercano realmente le persone.
Potremmo trovare formule di ricerca alle quali non avevamo pensato.
E quelle ricerche possono darci nuove idee.
Scopri una domanda interessante?
Può diventare un nuovo video YouTube.
Può diventare un nuovo articolo.
Quell’articolo inizia lentamente a conquistare visibilità organica mentre Google Ads continua a generare traffico a pagamento.
In questo modo paid advertising e contenuti organici iniziano ad alimentarsi a vicenda.
Ed è qui che la strategia diventa molto più interessante.
Meta Ads per geometri
Possiamo utilizzare pubblicità a pagamento anche su Facebook e Instagram attraverso Meta Ads.
Qui però il meccanismo è differente.
Su Google partiamo normalmente da una ricerca.
La persona cerca qualcosa e noi rispondiamo.
Sui social possiamo invece far comparire un messaggio pubblicitario davanti a determinate categorie di persone sulla base delle possibilità di targeting disponibili.
In altre parole:
non aspettiamo necessariamente che Marco ci cerchi.
Cerchiamo noi Marco.
Questo rende Meta Ads interessante per campagne e offerte nelle quali riusciamo a individuare un pubblico coerente.
LinkedIn Ads: interessante soprattutto se lavori B2B
LinkedIn può diventare particolarmente interessante se la tua specializzazione riguarda clienti professionali.
Torniamo agli esempi fatti all’inizio.
Immagina di esserti posizionato come:
geometra specializzato nel lavorare con amministratori di condominio.
Oppure:
geometra per agenzie immobiliari.
In questo caso poter costruire campagne rivolte a specifiche figure professionali diventa estremamente interessante.
Non abbiamo necessariamente la domanda diretta che troviamo su Google.
Ma possiamo portare il nostro messaggio davanti agli occhi di persone che corrispondono al tipo di cliente che vogliamo acquisire.
E improvvisamente capisci perché la specializzazione di cui parlavamo all’inizio non era una parentesi filosofica.
Influenza tutto quello che viene dopo.
La strategia ideale per trovare clienti come geometra
Se avessimo tempo e budget infiniti, la situazione ideale sarebbe costruire un puzzle completo.
O, se preferisci un’altra metafora, avere un arco con tante frecce.
Una freccia è Google Ads.
Una è YouTube.
Una è il blog.
Una sono i video corti.
Una può essere Meta Ads.
Una LinkedIn Ads.
Una le community.
Una il libro.
E così via.
Ogni freccia contribuisce in maniera diversa.
Alcune intercettano domanda già esistente.
Altre costruiscono notorietà.
Altre aumentano la tua autorevolezza.
Altre ancora ti permettono di raggiungere direttamente determinate persone.
Naturalmente tutto questo richiede tempo oppure denaro, e molto spesso entrambi.
Quindi dobbiamo fare delle scelte.
Se dovessi partire da un solo canale?
Se partissi da zero e dovessi tagliare tutti i rami secchi per concentrarmi inizialmente su una cosa, probabilmente partirei da Google Ads.
Non perché YouTube non funzioni.
Non perché il blog non funzioni.
Non perché i social non servano.
Ma perché Google Ads può permetterti di intercettare immediatamente persone che stanno già cercando il servizio che vuoi vendere.
Nel frattempo inizierei progressivamente a costruire gli asset più lenti:
video, articoli e autorevolezza.
Così il marketing a pagamento lavora oggi mentre quello organico costruisce risultati per domani.
Vuoi acquisire nuovi clienti per la tua attività di geometra?
Puoi partire autonomamente da tutto quello che hai appena letto.
Prima assicurati di avere fondamenta solide.
Offri un buon servizio.
Rispondi velocemente ai contatti.
Parla potabile.
Trova una specializzazione o almeno un fattore che ti separi chiaramente dagli altri geometri.
Poi inizia a costruire il tuo sistema di acquisizione.
Se invece vuoi accelerare la parte relativa all’acquisizione a pagamento, mi occupo della gestione di campagne Google Ads, anche per geometri e studi professionali.
L’obiettivo non è semplicemente “fare pubblicità”.
È capire quali servizi vuoi vendere, quali clienti vuoi acquisire e come utilizzare Google per comparire davanti alle persone nel momento in cui stanno cercando proprio quello che offri.
Puoi prenotare una chiamata conoscitiva gratuita di 30 minuti con me cliccando sul bottone qua sotto.
Mi racconti la tua situazione, vediamo cosa stai facendo attualmente e cerchiamo di capire insieme quale possa essere la soluzione più sensata.
Crea finalmente campagne DAVVERO efficaci!
