Vai al contenuto

Google Ads o LinkedIn Ads? La guida pratica per capire cosa ti serve davvero

Filippo Malvezzi spiega la differenza tra Google Ads e LinkedIn Ads

Se ti stai chiedendo se investire su Google Ads o LinkedIn Ads, fermati un attimo: la risposta non è “dipende”, è “dipende da chi vuoi raggiungere e da cosa vendi”.
In questo articolo ti spiego come capire quale piattaforma pubblicitaria usare — o come farle lavorare insieme per moltiplicare i risultati del tuo marketing.

Partiamo dalle basi: cosa vendi e a chi vuoi vendere

Se sei qui, probabilmente lavori in ambito B2B — vendi ad aziende, professionisti, responsabili acquisti.
Perfetto. Allora la prima domanda da farti è:

“Esiste già domanda espressa per quello che vendo?”

Se la risposta è , il tuo strumento principale deve essere Google Ads.
Perché? Perché le persone stanno già cercando quello che offri.
Esempio: se sei un avvocato societario, ci sono aziende che ogni giorno digitano su Google “avvocato per società”, “consulenza legale aziendale”, “contratti commerciali internazionali”.
Il gioco sta tutto nel farti trovare da chi già ti cerca.

Quando scegliere LinkedIn Ads

Ora, se invece non esiste una domanda consapevole, allora LinkedIn Ads diventa la tua arma principale.

Ti faccio un esempio reale: una volta ho lavorato con un’azienda che aveva inventato un nuovo carrello per spostare la merce in magazzino in modo più efficiente.
Ora, non è che un responsabile logistico si sveglia al mattino e scrive su Google “nuova tecnologia per spostare la merce in magazzino”.
Non lo fa.
Quindi serve creare lo stimolo, mostrare la novità alle persone giuste — e LinkedIn serve proprio a questo.

Puoi selezionare ruoli specifici (come responsabili di magazzino, direttori acquisti, amministratori), in aziende di una certa dimensione o settore, e mostrare il tuo messaggio a loro.
È pubblicità mirata a chi prende decisioni, anche se non ha ancora espresso un bisogno.

Prima di continuare nella lettura di questo articolo, sappi che se hai trovato di valore in ciò che hai letto finora, allora adorerai il mio mini corso!
Iscriviti alla newsletter per accedervi gratuitamente!

* indica requisiti obbligatori

Selezione il mezzo con cui vuoi ricevere contenuti da FMppc.com:

Puoi sospendere l’iscrizione in qualsiasi momento cliccando nell’apposito link presente in tutte le mie email. Per l’informativa sulla privacy, visita il sito fmppc.com (non ti preoccupare, non cederò i tuoi dati a terzi!)


Lo scenario ideale: usarli insieme

Nel marketing si diceva, una volta, che una persona doveva vedere un messaggio almeno 7 volte prima di decidere di acquistare.
Oggi, quel numero è molto più alto: tra online e offline, siamo bombardati da stimoli.
Servono 20 o più contatti per restare nella testa delle persone.

E qui entra in gioco la strategia integrata.

Caso 1: hai domanda consapevole

  • Usi Google Ads per farti trovare da chi ti cerca.
  • Hai installato l’Insight Tag di LinkedIn sul sito.
  • Chi visita il sito viene “registrato”.
  • Poi, su LinkedIn, fai remarketing solo su quelle persone.

Così, chi ti ha già cercato su Google, ti ritrova anche su LinkedIn.
Due canali, due stimoli, due modi diversi per restare nella memoria del tuo pubblico.

Caso 2: non c’è domanda diretta

  • Parti con LinkedIn Ads per far conoscere il tuo prodotto o servizio.
  • Le persone visitano il sito → vengono tracciate da Google Ads.
  • Poi fai remarketing sulla rete display di Google.

In questo modo, chi ha visto la tua campagna su LinkedIn comincia a vedere i tuoi banner e video anche altrove: su giornali online, blog, portali di settore.

Risultato: resti visibile e coerente su più piattaforme.

E se il budget è limitato?

Capisco bene che non sempre si può fare tutto.
Se devi scegliere, la regola è semplice:

  • Se c’è domanda diretta → inizia da Google Ads.
  • Se non c’è domanda diretta → inizia da LinkedIn Ads.

Semplice, ma cruciale.
Ho ricevuto richieste da persone che volevano fare il contrario… e per fortuna mi hanno contattato prima di buttare via il budget.

Per chi vuole crescere sul serio

Il marketing completo, idealmente, comprende anche:

  • Meta Ads (Facebook/Instagram) per visibilità e retargeting.
  • Contenuti video su YouTube.
  • Articoli e blog post per farsi trovare organicamente.
  • Link building e PR, per comparire su altri siti e giornali di settore.

Ma anche solo combinando Google Ads e LinkedIn Ads, puoi già costruire una presenza solida e coerente che ti posiziona davanti alle persone giuste, nel momento giusto.

Conclusione

Google Ads o LinkedIn Ads non è una scelta “tecnica”, è una scelta strategica.
La differenza sta tutta in come le persone scoprono te e il tuo servizio.
Capirlo prima di lanciare le campagne può farti risparmiare tempo, soldi e frustrazione — e soprattutto può farti ottenere risultati veri.

Cercavo un consulente per Google ADS, ne ho sentiti più di uno, mi sono confrontato con altri, ma quando Filippo mi ha permesso una Call gratuita ho scoperto un vero professionista, una persona molto seria e preparata che non ti indica semplicemente la via da seguire, individua strade che non conosci e ti da una vera e propria formazione sull’argomento. Nel mio caso Filippo Malvezzi mi ha aiutato a impostare una campagna su Linkedin Ads con una semplicità e chiarezza che non mi aspettavo. È una persona generosa, attenta e sensibile. È un piacere poter collaborare anche perché mi ha aiutato a superare l’imbarazzo che si crea quando ti avvicini a un argomento che non conosci . Grazie per la collaborazione

Cosmo Amabile, fideiussioni in Toscana (trovi tutte le altre testimonianze QUI)


Crea finalmente campagne DAVVERO efficaci!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

document.addEventListener('DOMContentLoaded', function() { document.querySelectorAll('iframe[src*="youtube.com/embed/"]').forEach(iframe => { iframe.setAttribute('loading', 'lazy'); }); });