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Google Ads: quando funziona davvero e quando ti conviene lasciarlo perdere

Filippo Malvezzi spiega quando Google Ads funziona davvero

Solo perché Google Ads esiste non significa che tu debba usarlo.
Sembra una banalità, ma fidati: non lo è. Ogni settimana mi arrivano richieste da persone convinte di doverlo usare o di poterlo usare… quando, in realtà, non è così.

In questo articolo voglio farti riflettere su quando Google Ads è un investimento intelligente e quando invece rischia di diventare solo un pozzo senza fondo.

La regola d’oro: esiste ricerca attiva del tuo prodotto o servizio?

Se i tuoi potenziali clienti cercano attivamente ciò che vendi, allora Google Ads (soprattutto le campagne di ricerca) può funzionare benissimo.

Esempio:
Se Marco Rossi ha problemi con i piccioni, va su Google e scrive “allontanamento piccioni” o “azienda disinfestazione volatili”. Se il tuo annuncio è ben fatto, clicca, arriva sul tuo sito e ti contatta. Qui Google Ads è perfetto: domanda consapevole, risposta immediata.

E se nessuno ti cerca? Vale la pena usare Google Ads?

Ci sono casi in cui nessuno sta cercando attivamente quello che offri.
Esempio: apri un nuovo ristorante. Le persone non si svegliano la mattina digitando “nuovo ristorante vicino a casa mia”. Sono abitudinarie.

In questi casi puoi comunque usare Google Ads, ma non con le campagne di ricerca:

  • Display: banner su siti locali o di nicchia (es. portali della tua provincia, blog di cucina tailandese se il tuo ristorante è tailandese).
  • YouTube Ads: video mostrati su canali collegati alla tua zona o al tuo settore.
  • Gmail Ads: annunci dentro la casella email (scheda “promozioni”, eh, non ti illudere di fiire nella posta “normale”!)

Insomma, puoi sfruttare Google Ads anche per fare branding o intercettare persone in target… ma non aspettarti lo stesso ritorno immediato di una campagna di ricerca.

Non usare Google Ads se non hai un posizionamento forte

Posizionamento = la tua differenza rispetto alla concorrenza.
Se vendi la solita consulenza “copia e incolla” senza un motivo per cui un cliente dovrebbe scegliere te, Google Ads non farà miracoli.

Esempi di posizionamento forte:

  • Avvocato che offre aggiornamenti settimanali garantiti.
  • Architetto che fornisce video-recensioni del progetto prima della consegna.

Se non hai nulla che ti distingue, prima lavora sul tuo posizionamento. Poi investi in Ads.

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Landing page mediocre? Budget buttato, meglio non usare Google Ads (o almeno non subito)

Puoi avere il traffico più qualificato del mondo, ma se la tua pagina di atterraggio (landing page) non convince… i click saranno soldi sprecati.

Una landing page che converte deve:

  • Agitare il problema del cliente.
  • Spiegare chiaramente perché la tua soluzione è la migliore.
  • Mostrare prove (testimonianze, casi studio, dati).
  • Guidare l’utente verso l’azione: modulo contatti, telefonata, acquisto.

Ho scritto articoli e fatto video su come costruirne una efficace: senza questi elementi, lascia perdere Google Ads.

È brutto dirlo, ma è così: senza budget, Google Ads è inutile.
Il costo dipende da:

  • Area geografica (alcune province sono più care di altre).
  • Settore e livello di concorrenza.
  • Competenza dei competitor.

Come regola di massima, per campagne locali in Italia:

  • Minimo 30-50€ al giorno.
  • Per almeno 2-3 mesi.
    Perché?
  • 1° mese: test e ottimizzazione.
  • 2° mese: campagna a regime.
  • 3° mese: verifica risultati.

In settori molto competitivi, serve ancora più budget. In altri casi, i risultati possono arrivare in pochi giorni… ma non contarci alla cieca.

Conclusione

Puoi usare Google Ads sempre, sfruttando le varie tipologie di campagne.
Ma il massimo lo ottieni con la ricerca consapevole, quando il cliente sta già cercando quello che offri.

Se non hai posizionamento, non hai una buona landing page o non hai budget sufficiente… fermati. Prima sistemi queste cose, poi investi.

Se vuoi capire come strutturare la tua campagna in modo pratico e concreto (niente slide infinite, ma schermate reali e azioni passo-passo), trovi il mio corso gratuito su Google Ads qui sotto. E se invece vuoi delegare, sai già chi chiamare.

Filippo è semplicemente unico. In un paio d’ore ha risolto problematiche su Google Ads che mi trascinavo da anni, con una competenza e una chiarezza incredibili. La sua esperienza su Facebook Ads, Google Tag Manager e web-marketing è evidente sin dal primo minuto: non solo conosce le strategie migliori, ma sa anche spiegarle in modo semplice e applicarle in modo efficace. Ma ciò che lo rende davvero speciale è l’aspetto umano: Filippo è una persona disponibile, gentile e sempre pronta ad aiutare, caratteristiche per me fondamentali in un professionista.

Lara Mallegni, fotografia specializzata in matrimoni in tutta Italia (trovi tutte le altre testimonianze QUI)


Crea finalmente campagne DAVVERO efficaci!

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