Migliorare le Campagne Display: 5 Principi di Grafica da Seguire

Non sottovalutare il potere del design.
Mai!
Naturalmente, però, non tutti i commercianti, professionisti e proprietari di piccole imprese che vogliono organizzare campagne display sono esperti di design.
Quindi, diamo un’occhiata a come puoi migliorare le tue campagne display applicando cinque principi chiave di progettazione visiva per creare annunci grafici ad alte prestazioni.

Migliorare le campagne display – 5 principi di grafica da seguire: il video

La struttura

Innanzitutto le basi, ovvero – in questo caso – la struttura.
Tieni sempre a mente che gli annunci grafici dovrebbero essere distinguibili dal normale contenuto della pagina web che le persone stanno navigando e che “l’unità pubblicitaria” dovrebbe avere confini chiaramente definiti e non essere confusa per l’appunto con il contenuto vero e proprio del sito.

Inoltre, le dimensioni dell’annuncio dovrebbero essere flessibili poiché le persone possono vedere il tuo annuncio su schermi di dimensioni diverse.

Google offre annunci di varie dimensioni, ma per esperienza personale mi piace pensare che i più efficaci siano i seguenti:

  • 300 x 250 (rettangolo medio)
  • 336 x 280 (rettangolo grande)
  • 728 x 90 (orizzontale lungo)

Vale comunque la solita regola aurea di sperimentare e monitorare!

Immagina rappresentativa dei formati ideonei da seguire per migliroare le campagne display in google ads

Inoltre, esistono degli elementi fondamentali di un annuncio grafico. Ogni annuncio pubblicitario deve contenere quattro componenti principali:

  1. Logo o nome dell’azienda/professionista
  2. Una proposta di valore, ovvero un breve testo descrittivo che evidenti il tratto differenziante principale dell’azienda/professionista
  3. Componente grafica rappresentativa
  4. Una chiamata all’azione che invita l’utente a fare quello che vuoi faccia

A scopo esplicativo per questa lista, qui sotto inserisco la pubblicità di BlueHost, un servizio di hosting per la costruzione di siti web:

Qual è il modo migliore per organizzare questi elementi?

Naturalmente, la proposta di valore e la CTA (call to action, ovvero la chiamata all’azione) sono i fattori più importanti: dovrebbero essere gli elementi visivamente più distinti.
Eventualmente posiziona il tuo logo a margine, se necessario e assicurati che l’immagine grafica non distragga troppo

Dovresti finire con qualcosa del genere:

Come puoi vedere, la proposta di valore e la CTA sono belli frontali e al centro.
Il logo SoundCloud (uno strumento online che permette di caricare online tracce audio, utile ad esempio per i podcast e per artisti indipendenti) è relativamente marginale e l’immagine della persona è sullo sfondo.

Questo è solo un modo per organizzare gli elementi chiave di un annuncio grafico.
La struttura esatta dipende da te, purché la CTA e la proposta di valore siano i più importanti.

I colori

Nel design il colore è vitale, in quanto viene utilizzato per catturare l’attenzione delle persone ed evocare emozioni.
Le persone, poi, associano anche il colore al tuo marchio: ad esempio, quando pensi alla Coca-Cola, penserai sempre al rosso.

La psicologia alla base del colore è affascinante ed è qualcosa a cui dovresti prestare attenzione durante la progettazione di annunci pubblicitari.
Ad esempio, uomini e donne hanno preferenze di colore diverse.
Uno studio ha dimostrato che i colori più popolari tra gli uomini sono il blu (57%) e il verde (14%); mentre le donne sono in blu (35%) e viola (23%).

Di conseguenza, puoi optare per uno schema di colori leggermente diverso a seconda di a chi è indirizzata la tua campagna.

Nel settore della comunicazione, ad esempio, blu e nero sono colori piuttosto popolari.
L’uso di questi colori nelle pubblicità grafiche per questo settore infonderà fiducia nel tuo marchio.

Chiaramente, devi meditare bene quando stai valutando lo schema di colori per i tuoi annunci grafici.
Le domande più importanti da porsi sono:

  • A chi si rivolge la mia campagna e quali colori piaceranno a loro?
  • Cosa si aspettano le persone dal mio marchio e dal mio settore?

Come regola generale, comunque, lo schema di colori dovrebbe essere abbastanza minimo.
Devi scegliere due o tre colori principali da utilizzare negli annunci: se usi un arcobaleno di colori, l’utente non sarà in grado di concentrarsi su ciò che è importante.
Un paio di colori contrastanti fanno risaltare le parti importanti, come in questo annuncio:

Il testo in verde risalta chiaramente sullo sfondo chiaro e rimanda all’iconografia aziendale.

Tutto dipende dalla scelta saggia dei tuoi colori: la tua scelta non può essere arbitraria e devi pensare all’impatto che il colore avrà sul tuo pubblico.

La tipografia

La tipografia è un altro elemento di design che attira l’attenzione sulle informazioni più importanti, come nei fumetti, in cui i testi onomatopeici sono scritti spesso con dimensioni e caratteri differenti,.

Cruciale dunque, è avere una gerarchia tipografica chiara e leggibile.
Non importa se hai immagini straordinarie: se il tuo pubblico non è in grado di leggere o comprendere il tuo messaggio, non farà clic sul tuo annuncio!

Prendi questo esempio da Zendesk, che è un tool utile per generare una chat di assistennza nel proprio sito:

Il punto dolente da risolvere attraverso Zendesk è sottolineato usando il grassetto.
L’attenzione dell’utente viene infatti attirata subito dall’affermazione “Le buone relazioni richiedono lavoro” (“Good relationships take work“).
Immediatamente sotto si esplicita di cosa si sta parlando (“un software per migliorare le relazioni con i clienti”): insomma, si sta indirizzando l’utente verso informazioni ad hoc attraverso l’ordine e la scala della loro tipografia.

Ora, potenzialmente potresti utilizzare un numero (quasi) infinito di caratteri nelle tue grafiche.
Ebbene, non lo fare!
Come per il colore, se metti troppa carne al fuoco, lo spettatore non sarà in grado di mettere a fuoco la propria attenzione.

La semplicità

Hai sentito parlare del principio KISS?
No, non ha nulla a che fare con la rock band degli anni 70.
KISS è l’acronimo di “Keep It Simple, Stupid”.
Che in italiano suonerebbe come “Mantenilo semplice, stupido”.
La frase ha origine dal design del prodotto, ma può essere applicata al design in qualsiasi contesto.

Gli annunci display non fanno eccezione.
Non inserirai l’intera storia del tuo marchio in un annuncio 300 × 250.
Pertanto, devi mantenerlo semplice (stupido).
Devi trasmettere il tuo messaggio in modo chiaro e rapido.

Vuoi un’altra metafora?
Le mie 3 C! Un annuncio grafico deve essere Convincente, Conciso e Chiaro!

Inoltre ricorda di mantenere coerenza visiva (la mia quarta C?).
Cosa inte3ndo dire?
Che se la grafica del tuo banner è sulle tonalità dell’arancione, la pagina di atterraggio dovrebbe seguire la stessa colorazione.
Questo per rendere semplice la comprensione dell’utente, che inconsciamente si rassicura di essere finito nel sito corretto.

La personalizzazione

Qui sarò molto sintetico.
Esistono un sacco di immagini di stock da poter utilizzare e che potresti finire con l’utilizzare anche tu.
Ci sta, per carità.
Ma l’ideale sarebbe usare immagini al 100% tue.
Sempre!
Questo comunque si applica soprattutto per settore come quello della moda, in cui far vedere capi di abbigliamento non generici bensì della propria azienda.
Ti rimando all’esempio di H&M qui sotto.

Per concludere

Un design fatto come si deve ti aiuterà – unito a del targeting fatto bene – a superare il problema della “molestia pubblicitaria” e riuscire a vincere la guerra all’attenzione del potenziale cliente.
Ricorda di seguire questi principi fondamentali:

  • Il modo migliore per strutturare un annuncio grafico è rendere più importanti la proposta di valore e la CTA
  • Scegli sempre uno schema di colori che rimando al tuo marchio e agli obiettivi di marketing
  • Quando si tratta di tipografia, creare una gerarchia per assicurarsi che le informazioni più importanti si distinguano
  • Mantieni sempre semplicità e coerenza grafica con la pagina di atterraggio
  • Cerca di utilizzare immagini personalizzate, evitando il più possibile quelle di stock

Spero che questo articolo sia stato di tuo gradimento!
Al solito sentiti libero/a di porre domande e condividere le tue riflessioni usando la comoda area commenti qui sotto.
Alla prossima!

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